Monday, October 12, 2015

Calcolo della resistenza delle lampade ad incandescenza

Nota bene: nella spiegazione che segue molti effetti "reali" vengono tralasciati a favore di una visione più immediata del fenomeno descritto.

Sulle lampade ad incandescenza, oramai quasi in disuso, sono indicati i valori di tensione e potenza. La lampada più assorbe corrente e più emette calore e luce. Proviamo a calcolare la corrente e la resistenza interna di una lampada ad incandescenza da 15 Watt e 230 Volt. Utilizziamo la formula della potenza ( non consideriamo il fattore di potenza ):

P = U*I

quindi:

I = P/U = 15/230 = 0,065 A.

Dalla corrente possiamo ricavare la resistenza della lampada, attraverso la legge di Ohm:

U=R*I

Quindi:

Rc= U/I = 230/0,065 = 3538 Ohm.

Proviamo a misurare la resistenza attraverso il tester:
Il valore misurato è:

Rm=284 Ohm.

Perché questa differenza?

Il motivo sta nella dipendenza della resistenza elettrica dalla temperatura. Il filamento della lampadina è di tungsteno, materiale che raggiunge una temperatura fino a 2700 K. In queste condizioni il tungsteno aumenta la sua resistenza di 10 – 12 volte, fino ad un massimo di 15.
In particolare la resistenza R è direttamente proporzionale alla resistività ρ , attraverso la legge:

R=ρ * l/ S

La resistività aumenta con l’aumentare della temperatura.

Se nel nostro esempio teniamo conto del fattore di moltiplicazione da applicare al valore di resistenza misurato, otteniamo:

Rm’= 284* 12 = 3408 Ohm

Questo nuovo valore è accettabile come realistico.
Post a Comment